Vai al footer

C’è un motivo se allo Short Track sono bastate poche stagioni per conquistare appassionati e addetti ai lavori: è difficile resistere ai continui capovolgimenti di fronte di una gara di appena 20 minuti, vissuta sempre a pedale affondato.

Giovedì 27 agosto, ai Campionati del Mondo UCI di Mountain Bike Val di Sole-Trentino, è stata la giornata di Adrien Boichis, il fortissimo polivalente francese (su strada corre nelle fila della RedBull-BORA-hansgrohe) capace di mettere in fila anche il mostro sacro Mathieu van der Poel in Coppa del Mondo a Les Gets. In attesa di ritrovare l’olandese domenica nel Cross-Country, il 23enne di Aix-en-Provence – già campione del mondo di Team Relay e Cross-Country (nella categoria Juniores) in Val di Sole nel 2021 – ha lanciato il primo, chiarissimo messaggio del suo Mondiale, davanti pubblico di Daolasa di Commezzadura, già numeroso e rumoroso in vista di un weekend attesissimo.

Tra le Donne Elite, invece, a prendersi la scena è stata l’austriaca Laura Stigger, capace di beffare al photofinish la britannica Evie Richards in un finale da brividi. I titoli Under 23 sono andati ai fratelli Nicolas e Monique Halter, protagonisti della storia più singolare della giornata – e forse dell’intero Mondiale: vedere due fratelli indossare la maglia iridata a pochi minuti di distanza l’uno dall’altra non è certo qualcosa che accade tutti i giorni.

In mattinata, infine, si è aperto il programma del Cross-country con le gare Juniores, che hanno sorriso all’australiano Connor Wright e alla svizzera Anja Grossmann – talenti, guarda caso, multidisciplinari anche loro.

L’ORO DELLA FRANCIA: TRA BOICHIS E MARTIN IL BRITANNICO ALDRIDGE

L’oro della Francia, non solo come la medaglia più preziosa conquistata quest’oggi a Daolasa di Commezzadura, ma come il simbolo di una nuova generazione che ha già preso il sopravvento nello scenario Cross-Country in questa stagione.

Adrien Boichis ne è l’interprete più brillante e in Val di Sole lo ha ribadito con forza in uno Short Track vissuto costantemente nelle posizioni di testa, al fianco dei connazionali Luca Martin e Mathis Azzaro. Una dimostrazione di forza corale che racconta la profondità e il talento di una squadra pronta a prendersi il futuro, ma anche il presente.

L’unico a provare a opporsi alla marea transalpina è stato Charlie Aldridge. Il britannico ha dovuto però accontentarsi dell’argento, chiudendo a metà strada tra Boichis, medaglia d’oro, e Martin, bronzo.

"Sto attraversando un momento fantastico – il commento di Boichis – gli ultimi sono stati sette giorni straordinari e quello che sta accadendo è davvero incredibile. È stato uno Short Track velocissimo. Ho cercato di fare un po’ di selezione, perché mi trovo meglio quando la gara diventa più esigente. Aldridge ha spinto fortissimo nell’ultimo giro, soprattutto nei tratti in salita, ma alla fine sono riuscito ad avere la meglio in volata.”

Appena fuori dalla top 10 il primo degli Azzurri, il friulano Luca Braidot (11°), mentre Simone Avondetto ha chiuso al 24° posto dopo un inconveniente al penultimo giro.

Era uno short track molto stretto, difficile da interpretare. Sono partito un po' indietro ed era impossibile trovare spazio per andare davanti. Speriamo di fare meglio di così domenica: ho preparato molto bene questo Mondiale, è l’ appuntamento clou della mia stagione. Sto bene e sono fiducioso. Qui in Val di Sole è sempre bellissimo correre,” ha commentato Braidot al termine della sua prova.

STIGGER BRUCIA RICHARDS AL PHOTOFINISH

Sfida al cardiopalma nello Short Track Donne Elite a Daolasa di Commezzadura, risoltasi con uno sprint a cinque che ha visto emergere tutta la potenza di Laura Stigger. La biker austriaca si è imposta al photofinish sulla britannica Evie Richards, forse troppo sicura di vincere nei metri finali, mentre l’elvetica Sina Frei ha conquistato la medaglia di bronzo.

La prima metà di gara è stata all’insegna dell’equilibrio. Al quarto giro, un errore di Ronja Blöchlinger ha danneggiato la compagna di nazionale (e campionessa in carica) Alessandra Keller, costringendo l’elvetica a una furiosa rimonta. Nel gruppo di testa, Jenny Rissveds ha imposto il ritmo, conducendo lo Short Track fino alle battute conclusive.

Nell’ultima tornata, Evie Richards ha preso il comando delle operazioni, ma nel rettilineo finale ha dovuto subire la rimonta di Laura Stigger, capace di spuntarla al photofinish sbucando alla sinistra della rivale sulla linea d’arrivo. La 26enne austriaca si era già imposta nello Short Track della Val di Sole, in occasione dell’edizione 2023 di Coppa del Mondo. Diciottesima posizione per l’unica atleta italiana in gara, Giada Specia.

“Non ho parole: sono state settimane davvero difficili ma ho ricevuto veramente tanto supporto dal mio allenatore che è sempre al mio fianco e dalla mia famiglia che era qui a fare il tifo per me. Jenny (Rissveds) ha imposto un ritmo forsennato, ma alla fine sono riuscita a uscire bene dall’ultima curva e a vincere. Val di Sole è un posto speciale per me. Ho la pelle d’oca, il mio è un sogno che si avvera”, ha detto Laura Stigger, che in Val di Sole vantava un altro successo nello short track, in Coppa del Mondo nella stagione 2023.

Elementi correlati

Leggi gli altri comunicati

Grazie

Grazie: ti abbiamo inviato una mail per attivare la tua iscrizione e selezionare le tue preferenze se previsto.

Qualcosa è andato storto

Riprova

Wishlist

La wishlist è stata inviata all'indirizzo email indicato

Chiudi

La tua richiesta è stata inoltrata.

Abbiamo ricevuto la richiesta che ci hai inviato. Ti risponderemo presto. Una copia dei dati che ci hai fornito è stata inviata al Suo indirizzo email.

Chiudi

La tua richiesta è stata inoltrata.

Abbiamo ricevuto la richiesta che ci hai inviato. Le strutture ti risponderanno presto. Riceverai una copia dei dati all’indirizzo e-mail che hai fornito.

Chiudi

Iscriviti alla newsletter


Annulla