Il francese e l’austriaca si ripetono anche ai Campionati del Mondo UCI di Mountain Bike Val di Sole-Trentino, dopo aver conquistato i titoli di E-Mountain Bike Cross-country anche nel 2025 a Valais. Azzurri ai piedi del podio: Daniele Braidot e Anna Oberparleiter chiudono al quarto posto
La prima giornata di gare ai Campionati del Mondo UCI di Mountain Bike Val di Sole-Trentino si è aperta nel segno delle conferme e dei pronostici rispettati. Mercoledì 26 agosto, a Daolasa di Commezzadura, Jérôme Gilloux e Anna Spielmann si sono laureati nuovamente Campioni del Mondo di E-Mountain Bike Cross-country. Per il 32enne francese si tratta del quinto titolo conquistato negli ultimi sei anni, mentre per la 28enne austriaca è la seconda affermazione consecutiva nella rassegna iridata.
Azzurri ai piedi del podio in entrambe le gare: il friulano Daniele Braidot e l’altoatesina Anna Oberparleiter hanno chiuso al quarto posto, ma le chance di medaglia per l’Italia non sono ancora terminate. Alle 17.00, a Daolasa di Commezzadura è in programma il Team Relay. Gli azzurri, guidati dai CT Mirko Celestino e Nadia De Negri, rientrano nel novero dei favoriti per la corsa alle medaglie e, perché no, anche al titolo mondiale di specialità, che all’Italia manca dal 2013.
E-MTB: QUINTO TITOLO MONDIALE PER GILLOUX, D. BRAIDOT QUARTO
Era il grande favorito della vigilia e non ha tradito le aspettative: Jérôme Gilloux si è laureato per la quinta volta negli ultimi sei anni campione del mondo di E-Mountain Bike Cross-Country. Il francese aveva conquistato il suo primo titolo nella specialità proprio in Val di Sole, nel 2021, e quest’oggi a Daolasa di Commezzadura ha dovuto faticare non poco per piegare la resistenza dello svizzero Joris Ryf, unico atleta, Gilloux escluso, ad aver conquistato l’oro nelle ultime sei edizioni.
Dopo una partenza velocissima di Ryf, Gilloux si è lanciato in un lungo inseguimento, durato quattro giri, per colmare un distacco di circa dieci secondi. Alle loro spalle, Stéphane Tempier ha consolidato la terza posizione, precedendo l’azzurro Daniele Braidot.
Nel corso del quinto giro, il francese è riuscito a ricucire il gap e a raggiungere lo svizzero. Due tornate più tardi, Gilloux ha piazzato l’allungo decisivo, guadagnando un margine di pochi secondi che ha poi conservato fino al traguardo.
Gilloux ha tagliato il traguardo con 8” di vantaggio su Ryf e 2’10” su Tempier, autentico veterano della mountain bike e alla sua quarta medaglia ai Campionati del Mondo, conquistate in tre diverse specialità: Cross-Country Olimpico, Team Relay ed E-Mountain Bike Cross-Country.
Quarta piazza per il primo degli italiani, il friulano Daniele Braidot, staccato di 2’41”. Sesto Mirko Tabacchi, a 4’00”, mentre ha chiuso al settimo posto il trentino Martino Fruet, alla sua ultima rassegna iridata MTB di una lunga e prestigiosa carriera.
SPIELMANN ANCORA CAMPIONESSA DEL MONDO, QUARTA OBERPARLEITER
Pronostici rispettati anche nella gara femminile di E-Mountain Bike Cross-country che ha aperto il programma di mercoledì 26 agosto. A imporsi è stata l’austriaca Anna Spielmann, capace di bissare il titolo conquistato nel 2025 in Valais, in Svizzera.
Dopo la partenza veloce dell’elvetica Kathrin Stirnemann, la 28enne tirolese ha ricucito il distacco nel corso del secondo passaggio, aumentando progressivamente il ritmo nella parte centrale della gara. Una volta aperto un gap di circa dieci secondi, Spielmann si è limitata a gestire il vantaggio negli ultimi giri, regalando all’Austria la prima medaglia d’oro di questi Campionati del Mondo. A celebrarla all’arrivo il compagno Lukas Pöstlberger, maglia rosa al Giro d’Italia nel 2017 e vincitore sulla distanza dei 200 km a The Traka, il più importante evento gravel europeo, nello scorso mese di maggio, oggi anche negli inediti panni di meccanico.
Alle spalle di Anna Spielmann, medaglia d’argento per Stirnemann, staccata di 11 secondi dalla vincitrice. Bronzo ancora per l’Austria con Tamara Wiedmann, terza a 44”. Quarta posizione, invece, per l’azzurra Anna Oberparleiter, a 1’47”, protagonista di una gara solida dal primo all’ultimo giro.